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I bonus di fine anno, aspettando il 2023

Gli ultimi due anni hanno visto un incremento dell’utilizzo dei bonus come strumenti di aiuto rispetto a determinate circostanze oggettive e soggettive, determinate anche dalla particolare situazione di emergenza che abbiamo vissuto.

Numerose sono state le tipologie di aiuto messe in campo dallo Stato, dando la sensazione alle volte di non riuscire a cogliere tutte le opportunità, anche rispetto ai requisiti di attivazione.

Ad oggi sembrerebbe che il periodo dei bonus si stia esaurendo e per l’anno nuovo siano in programma nuove forme di intervento auspicabilmente più strutturate da parte del Governo.

Siamo giunti a fine anno ed è forse tempo di tirare le somme, dal momento che molte delle misure di aiuto attivate stanno arrivando alla naturale scadenza. Per questa ragione è opportuno fare una panoramica della situazione e, nell’analizzare i provvedimenti, fornire le ultime necessarie indicazioni.

SUPERBONUS 110%

Tale agevolazione, che continua a subire variazioni, con la modifica apportata dal DL Aiuti Quater, a partire dal 1° gennaio 2023 verrà rimodulata passando dal 110% al 90%. Il superbonus nella misura del 110% potrà essere utilizzato anche nel 2023 solo per i condomini che richiederanno la proroga entro il 31/12/2022 e se ricorreranno determinate condizioni.

BONUS FACCIATE

Si tratta di una detrazione fiscale del 60% fissata con la Legge di Bilancio 2022 (L. 30/12/2021, n. 234) calcolata sull’importo delle spese sostenute per i lavori di restauro della facciata esterna degli immobiliLe spese agevolabili dovranno essere effettuate, salvo proroghe, entro il 31 dicembre 2022. 

BONUS BARRIERE ARCHITETTONICHE

Si tratta di una misura introdotta a favore degli interventi direttamente finalizzati al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche in edifici esistenti. Per le spese documentate, sostenute nel corso del 2022 è prevista una detrazione di imposta del 75%. Il bonus è valido sia per i privati che per le imprese fino ad un importo massimo di 50.000 euro.

BONUS PRIMA CASA PER GLI UNDER 36

Per i giovani che vogliono acquistare la prima casa, il Dl Sostegni bis (73/2021) ha introdotto il credito d’imposta e la garanzia statale che copre fino all’80% per un mutuo agevolato fino ad un massimo di euro 250.000. Il bonus spetta a coloro che non hanno compiuto 36 anniche hanno un ISEE annuo non superiore a 40.000 euro e si applica agli atti stipulati dal 26 maggio 2021 al 31 dicembre 2022. 

BONUS TENDE DA SOLE E ZANZARIERE

Si tratta di un’agevolazione che prevede una detrazione del 50% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di schermature solari e delle zanzariere oscuranti, con un limite di spesa di 60.000 euro ad immobile.

BONUS CONDIZIONATORI

La misura permette di beneficiare di una detrazione fiscale del 50% oppure del 65% ai contribuenti che acquisteranno climatizzatori a basso consumo energetico, deumidificatori dell’aria e sistemi a pompa di calore, con o senza ristrutturazione, senza limiti di ISEE.

BONUS VERDE

Si tratta di un’agevolazione fiscale concessa senza limiti di ISEE consistente in una detrazione del

36% sulle spese sostenute per rifare giardini di casa e terrazzi, fino ad un massimo di 5.000 euro di spesa. 

BONUS TRASPORTI

Si tratta di un Voucher fino a 60 euro erogato a tutti coloro che entro il 31 dicembre 2022 acquistano abbonamenti per i servizi di trasporto pubblico e di trasporto ferroviario nazionale che hanno dichiarato nel 2021 un reddito complessivo inferiore ai 35.000 euro.

BONUS DECODER A CASA

Si tratta di una misura studiata per agevolare il passaggio verso i l nuovo digitale terrestre, che prevede la consegna direttamente a casa di un decoder compatibile con la nuova tecnologia ai cittadini di età pari o superiore ai 70 anni, titolari di abbonamento al servizio di radio diffusionecon un trattamento pensionistico non superiore a 20.000 euro annui.

BONUS ASILI NIDO 2022

Si tratta di uno dei sostegni per le famiglie, non già inglobato dall’assegno unico, riguardante il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati. L’importo massimo previsto è di 3.000 euro. I fondi attualmente risultano essere esauriti, ma è ancora possibile presentare domanda affinché sia ammessa con riserva.

Per il 2023 l’intera manovra si basa su un approccio misurato e oggettivo che tiene conto della situazione economica, anche in relazione allo scenario internazionale, concentrando gran parte delle risorse disponibili sugli interventi a sostegno di famiglie e imprese per contrastare il caro energia e l’aumento dell’inflazione.

Il Governo, tramite la legge di bilancio, ha previsto diversi sconti e incentivi in vista del 2023, per cui sono stati confermati i bonus bollette, il Superbonus 110% per alcuni soggetti, il bonus barriere architettoniche, gli incentivi prima casa e il bonus mobili e la carta spesa.

Importanti novità per le aziende riguardano il contrasto del caro energia, l’estensione del regime forfettario e l’introduzione per i lavoratori autonomi di una flat tax incrementale, la tassazione delle criptovalute, la tanto attesa tregua fiscale e l’aumento a 5.000 euro del tetto al contante. Sul piano assunzioni è previsto il potenziamento dei bonus per l’assunzione di giovani fino a 36 anni, donne svantaggiate e percettori di reddito di cittadinanza e la detassazione con un’aliquota del 5% dei premi di produttività fino a 3.000 euro.

Come ogni anno la manovra cerca di intervenire su tanti aspetti, ma la coperta rimane pur sempre corta, ed è per questo che è auspicabile per il futuro che vengano poste le basi per delle riforme più strutturali.

– articolo a cura di Simona D’Alessandro, Partner d’Impresa Fiscal Pescara.

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